mercoledì 13 gennaio 2021

SERBOFOBICO E IGNORANTE




 C'è un italiano, ripeto italiano e non croato, che da tanti anni sta diffondendo odio contro i serbi e non si è ancora capito se non trovano una cura per queste fobie ricorrenti 

La prima cosa falsa che dice, mentendo sapendo di mentire, è che Tesla è nato in Croazia. Basta un qualsiasi libro di storia per sbugiardare tanta ignoranza. Tesla è nato nell'impero Austroungarico e naturalizzato statunitense da una famiglia serba nell'attuale territorio di Croazia 

Nikola Tesla è stato un inventore e fisico serbo, nato a Smiljan, odierna cittadina croata, nel 1856 come suddito dell’Impero austriaco, e morto a New York nel 1943.

SERBIA: La nazionalità contesa di Nikola Tesla

I genitori di Tesla erano serbi, ma il nostro intrepido serbofobico ignorante è riuscito a ettichettarli croati ortodossi o serbo cattolici, a seconda di come gli ribolle il sangue in quel momento 

Dato che l'ignoranza non ha confini, i croati, stavolta un gruppo di croati nazionalisti, hanno cambiato nazionalità a una marea di scrittori che di colpo son diventati croati.

Tutta questa ignoranza è denunciata da Giacomo Scotti in numerosi testi come ad esempio "Croati pigliatutto" e naturalmente Scotti è minacciato perchè dice la verità. Certo che la Croazia e i diritti umani non si incontrano proprio, tanto meno coi migranti 

Un aspetto molto strano poi, riguarda i media croati. Sembra come una malattia psicopatologia post traumatica di massa. Danno moltissimo spazio alle notizie che arrivano dalla Serbia ingigantendole oltre misura. La Serbia è mille anni avanti come cultura! 

Ma tornando al serbofobico ignorante vediamo che è riuscito a confondere il capo di stato serbo con il presidente del consiglio serbo, Wikipedia con WikiLeaks e pensa che i cattolici in Serbia vengano messi al rogo. Davvero una persona intelligente!

Pensate che questo uomo è talmente fobico che è bannato da tutto il web e nelle uniche due pagine in cui lo accettano ancora gli cancellano sempre i commenti. Lui blocca tutti quelli che non la pensano come lui, perchè non ha l'intelligenza necessaria per sostenere un discorso, oppure fa parte degli "haters" pagati per diffondere odio nel web

Notare che i genocidi più efferati nei Balcani sono stati fatti dai fascisti italiani e dagli ustascia in quella puzzetta fascista croata che ha fatto campi di sterminio come Jasenovac . Inoltre in Croazia vivono 17.000 albanesi che hanno un loro seggio in Parlamento mentre i serbi sono stati cacciati tutti se non uccisi 

La cosa più divertente è che si sente reporter di guerra perchè ha fatto un articolo sul giornaletto parrocchiale, quella meno è che dice bugie grosse tipo che all'Aja hanno sancito che a Vukovar c'è stato un genocidio. Poraccio! 

La negazione dell'abbattimento del ponte di Mostar da parte dei croati è sempre un'altra fobia ricorrente. Addirittura i bosniaci sono così furiosi contro i croati che alla gara dei tuffi dal ponte che si svolge ogni estate puo' partecipare tutto il mondo tranne i croati.

Il ponte di Mostar abbattuto dai croati il  9 novembre 1993

Si vanta di avere medeaglie, ma non ha la dignità. Quando non sa più cosa rispondere blocca e dice: sei un perdente. Poverino ! E' fobico


Ma lei,mi scusi è Croato?.....

C: No Signor Manieri, sono italiano di Milano, sono un ex giornalista che si occupa di ex Jugoslavia durante la guerra e sono un esperto-appassionato di Croazia da oltre ventanni. un caro saluto.

Carlo Manieri: Mi scusi signor C. approfitto della sua conoscenza dei Balcani e chiedo lumi su un argomento in particolare...

Al nostro circolo tennis abbiamo come custode un Croato scappato durante la guerra con la sua famiglia, non ricordo il nome credo Merdovic o Pederic

Il figlio ricordo bene si chiama Coglionivic ..

Loro ci ricordano che hanno sconfitto la concezione di grande Srbija e liberato il loro paese dai tiranni.

Che vuol dire esattamente, lui è sempre molto vago. Grazie e mi scusi del disturbo.


·          Credo che le moschee siano state ricostruite a Banja Luka come lo sono state anche nella mia città Doboj. Nessuno di noi nega l'esistenza della cultura musulmana in Bosnia, non so dove ha letto questa stupidaggine (probabilmente se l'è inventata come tante altre cose). Loro sono nostri fratelli che si sono convertiti all'Islam a partire dal XV secolo. Non so quale sia il legame tra i serbi e i nazisti visto che il principale alleato della Germania nazista è stata l'Italia fascista e per quanto riguarda il territorio della ex YU i loro collaboratori più fedeli sono stati i croati (gli Ustascia) e la buona parte dei bosgnacchi (la Handzar divizija). Le dico una cosa e poi chiudo - la Bosnia è stata occupata due volte: la prima dall'impero ottomano quando i musulmani slavi collaboravano e i serbi combattevano per la libertà. La seconda volta la Bosnia era occupata dall'impero Austro-Ungarico quando i croati erano i collaboratori e per la libertà di nuovo combattevano i serbi


........ ma separatisti di che cosa?! Io sono serbo dalla Bosnia e io tifo la nazionale serba in tutti gli sport. Secondo lei i madrelingua tedeschi del Trentino-Alto Adige tifano la nazionale italiana?

La Bosnia medievale è stata abitata dagli slavi e all'inizio è stata una delle provincie serbe e poi è stata divisa tra croati e serbi. Il primo documento scritto degli slavi del sud è stato Povelja Kulina Bana in Bosnia, scritta in cirillico (lo sa bene chi usa il cirillico oggi). Il re bosniaco più importante Tvrtko I Kotromanic si è proclamato il re dei serbi perché erede della famiglia Nemanjic. Quindi è dal medioevo che la popolazione in Bosnia è serba o croata e i bosgnacchi sono il frutto della politica dei comunisti. Oggi, nel 2021, lei italiano e milanese, si permette a parlare a me di che cosa voglia dire la Bosnia, Serbia, Yugoslavia?! Lei non fa altro che provocare i serbi e grazie agli stranieri come lei è scoppiata la guerra civile in ex Yugoslavia.




Naturalmente nella nostra crew si parla spesso di persone che seminano odio e un professore ci ha scritto:  

Tornando al serbofobico bisognerebbe spiegargli. 1. Che nella zona di Bihac la popolazione è in maggioranza bosniaco musulmana, ma tradizionalmente filo serba e che, semplicemente, non ha mai avuto conflitti coi serbo bosniaci di Banja Luka e dintorni. 2. Che a Bihac, Velika Kladusa e nel campo di Lipa si è creata una congestione da anni da parte di migranti che cercano di passare il confine nei boschi per sfuggire alle aggressioni criminali della polizia croata, come avveniva al confine serbocroato dove il transito allo scoperto era impossibile. 3. Che da anni il governo bosniaco ha proposto il trasferimento in campi a sud di Sarajevo per alleggerire la tensione a Bihac, ma che molti profughi rifiutano perché questo li allontanerebbe dal confine con la Ue. 4. Che molti dei profughi che avevano accettato il trasferimento sono stati respinti dalla popolazione bosniaco musulmana a sud di Sarajevo ma, tornati a Bihac, sono stati rifiutati dalla popolazione locale che non riceveva i sussidi necessari dalla Ue. 5. Che in tutto questo tempo la polizia croata si è distinta per atti criminali contro i profughi che sono stati stigmatizzati da tutti gli osservatori internazionali. 6. Che nei due inverni passati non si è verificata una tragedia solo perché si sono avute temperature eccezionalmente miti (ma questo inverno no).


Giacomo Scotti. Croati pigliatutto

Giacomo Scotti in Balkan crew

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ormai abbiamo uno sport preferito:




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