martedì 21 settembre 2021

NIKOLA TESLA A TRIESTE





 Dal 18 settembre al 10 ottobre al Porto vecchio di Trieste troverete la mostra del grande serbo : Nikola Tesla 

Complimenti agli organizzatori 




Nikola Tesla: un uomo dal futuro

Nikola Tesla a Trieste

Nikola Tesla era serbo



sabato 18 settembre 2021

LA SERBIA IN EUROPA

  Come potete vedere dalle cartine, nonostante chi dichiara il falso per interesse economico, Dubrovnik non ha MAI avuto a che fare nulla con la Croazia 










lunedì 13 settembre 2021

ELIZA A TIONE

 Prosegue la promozione di Eliza, una storia macedone. Stavolta nella splendida location di Tione di Trento

Eliza. Una storia macedone











giovedì 26 agosto 2021

I LIBRI ANTICHI DI SERGIO LA CANNA




Una ricerca che tra una decina di giorni compie dieci anni: ecco alcuni testi della sezione balcanica della mia biblioteca: le prime cronache italiane edite dal 1875 sulle guerre di liberazione dei popoli slavi dall'occupazione ottomana e sul contributo dei nostri avi al Risorgimento serbo. Non sono attraenti per legature o grafiche particolari ma ancora oggi sono davvero coinvolgenti nei contenuti e nel messaggio di libertà e cooperazione fra i popoli, testimonianze dirette di volontari giovani che rompevano gli indugi e i giochi politici dei governi.

Difficili da reperire, unici nel goderli insieme.

Sergio La Canna



VIA VITTIME DEL CAMPO DI ARBE - TORINO





Appello degli storici 

Arbe: una strada, una storia

Per le vittime di Arbe. Lettera aperta al comune di Torino

Il campo di concentramento di Arbe: una storia italiana

Isola di Arbe, la memoria rimossa del Lager italiano in Jugoslavia

Arbe, una strada e una storia



venerdì 13 agosto 2021

Uccisi i bambini serbi a Gorazdevac



 Il 13 agosto 2003 due ragazzini Serbi sono stati uccisi e quattro sono rimasti feriti mentre assalitori albanesi sparavano con fucili automatici contro un gruppo di bambini che giocavano e nuotavano vicino a un fiume nel villaggio di Goraždevac in Kosovo.

Come erano soliti fare durante l'estate per trovare un pò di refrigerio i bambini Serbi dell'enclave Serba di Goraždevac, vicino a Peja, si riunivano sulle rive del fiume Bistrica. Mentre i bambini giocavano e nuotavano nel fiume, colpi automatici di fucile venivano sparati dal villaggio albanese di Zahač. Ivan Jovović, 19 anni, è morto sul colpo, mentre la tredicenne Pantelija Dakić è poi morta in ospedale. Marko Bogićević di 11 anni e Bogdan Bukumirović, di 15 anni, sono rimasti gravemente feriti, mentre Dragana Srbljak e Đorđe Ugrenović hanno riportato ferite lievi. Secondo quanto riferito, gli omicidi sono stati programmati in coincidenza con il ritorno di oltre 200 rifugiati serbi in città.
Due giorni dopo l'attacco, il primo ministro serbo Zoran Živković partecipò al servizio funebre per i due adolescenti uccisi e il governo serbo dichiarò il 15 agosto un giorno di lutto nazionale. Sebbene questo vile atto sia stato immediatamente condannato dall'UNMIK, dalla KFOR, dall'UE, dalla Russia, dalla Francia e dagli Stati Uniti ad oggi i responsabili non sono ancora stati identificati.
Nel gennaio 2013, durante un periodo di disordini in tutto il Kosovo, il memoriale alle vittime è stato attaccato dai soliti vandali albanesi danneggiandolo seriamente.

Riponderare i Balcani



La NATO in Jugoslavia. Dalla guerra al colpo di stato

  Dai bombardamenti NATO al colpo di stato: il lungo assedio alla Jugoslavia. La guerra del '99 non fermò Milošević. Così, l'Occiden...