Apprendiamo da Jugocoord segreteria onlus e volentieri pubblichiamo
Il Vangelo di Miroslav (XXI sec.) in esposizione a Belgrado
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Il Vangelo di Miroslav (XXI sec.) in esposizione a Belgrado
Nella serata di domenica 18 giugno 2023, nella piazza Marina di Casamicciola Terme si è svolta la cerimonia di consegna dei premi della sesta edizione dell’Ischia Art & Film Festival Luchino Visconti, tributo alla rinascita del comune termale, dopo i recenti accadimenti, attraverso l’arte e la cultura, nel ricordo del grande regista italiano. Nell'ambito della cerimonia, all’uopo delegata, ho avuto l'onore di ritirare il Premio per la miglior sceneggiatura attribuito al reparto produzione del film serbo Vise od zivota - More than living, Più che vivere - Aleksandra Lazarovski Čik; co-scenegiatore Igor Latinovic; direttore di fotografia Milica Drakulic; montaggio Nevena Bakic; scenografia Dragana Bacovic e Anna Ivanisevic; costumi Lidia Andric, tecnico del suono Micun Jaukovic, colonna sonora Leonardo Rizzi.
Ischia Art & Film Festival Luchino Visconti,
Ottime entrate ieri per la nostra Boba
Nel maggio 2021, la nostra favola Gaetano Paolillo, ci informava che un bellissimo e bravissimo ragazzo italiano amante della Serbia avrebbe fatto una mostra a Torino
Ancora non sapevamo che Agostino sarebbe stata l'ennesima favola della nostra crew, come da tradizione dal 2008 (qui piovono solo favole)
Difficile trovare le parole giuste per dire quanto è meraviglioso questo ragazzo e quanto sappia approcciarsi alla vita
Innanzi tutto la famiglia della sua compagna è scappata da Fiume nel dopo guerra e lui sa tutto della storia di quel periodo, poi ha approfondito tanti temi sia in Bosnia che in Serbia
La sua cultura è infinita. Di qualunque cosa si parla lui sa dialogare e anche per i valori della vita si puo' dire che siamo al top
Che dirti Ago se non che sei per noi un regalo grandissimo? Grazie per tutto
AGOSTINO BERGO ospite a "SUBOTOM"
Mostra personale dell’artista Agostino Bergo: “Il Firmamento Terreno”
San Michele uccide il Male, videorecensione dell'opera di Agostino Bergo
Siamo lieti di comunicarvi che è stata inaugurata la nuova mostra della nostra favola Agostino
Non vi diciamo nulla, ma vi aspettiamo a Chieri
Puglia – Albania, Joint for Future
E' VIETATO AI CROATI RUBARE LA CULTURA DALMATA
A furia di parlare male di noi i nostri nemici ci hanno fatto andare in vetta alle classifiche di Google !
Una volta falsificati, ovvero croatizzati, nome e cognome di uno scrittore, di un pittore, di un musicista che nacque o visse sul territorio che oggi fa parte della Croazia, la sua opera diventa automaticamente croata.
"L’ennesima provocazione dei tifosi di calcio, nella fattispecie dei tifosi della Dinamo di Zagabria che lo scorso 14 settembre a Milano, oltre a provocare incidenti e risse, hanno compiuto un gesto deplorevole di apologia dell’ideologia ustascia e nazista, alzando il braccio destro, rievocando così l’epoca di Adolf Hitler, Benito Mussolini e Ante Pavelić. L'Unione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti della Croazia (SABA RH) ha a più riprese protestato contro tali incidenti provocati dai tifosi che glorificano non solo lo Stato indipendente di Croazia, ma anche tutti i mali accaduti durante il periodo del terrore ustascia. È evidente che i giovani tifosi della Dinamo si comportano in linea con l’attuale clima generale in patria, ossia con la tacita approvazione dei saluti, dei simboli e degli slogan ustascia. Lo dimostra chiaramente anche l’atteggiamento neutro assunto non solo dai mezzi di informazione, ma anche dai funzionari e dalle autorità competenti croate nei confronti del recente episodio accaduto a Milano.
Chiediamoci: perché Jasenko Mesić, ambasciatore della Repubblica di Croazia a Roma, e Stjepan Ribić, console generale della Repubblica di Croazia a Milano, non hanno reagito all’episodio a cui si è assistito a Milano? Cosa ha fatto Gordan Grlić Radman, ministro degli Affari Esteri ed Europei della Repubblica di Croazia? Non si sono fatti sentire né il capo del governo croato né il presidente del parlamento croato. Ci sembra superfluo sottolineare che l’incidente in questione, pur essendo accaduto a Milano, è un attacco diretto alla Costituzione della Repubblica di Croazia.
Kiposlavija, da "kipar", scultore in serbo croato è Yugoslavija, è una mostra fotografica che propone impatti estetico emozionali tra una serie di quinte sceniche scovate tra i complessi memoriali della ex Jugoslavia socialista. Una mappa delle deviazioni dall'obiettivo iniziale, di cui ogni fotografia espone dettagli e insiemi, proponendo la visione di una metrica personale delle prospettive, delle linee, dei particolari e delle interazioni atmosferiche con collage e interventi grafici e pittorici per scovare il potenziale infinito di lettura e ricostruzione tra arte, storia, esperienza personale e licenze fotografiche e poetiche.
Dai bombardamenti NATO al colpo di stato: il lungo assedio alla Jugoslavia. La guerra del '99 non fermò Milošević. Così, l'Occiden...