giovedì 8 gennaio 2026

BOSNIA ERZEGOVINA, UNA CHIMERA





BOSNIA-ERZEGOVINA: UNA CHIMERA

Seminario, proiezioni e immagini a 30 anni dagli Accordi di Dayton
IL PROGRAMMA
ore 9:30 Apertura esposizione MOSTRA fotografica sul genocidio ustascia ai danni della popolazione della Kozara
in occasione della Giornata della Memoria e per contestualizzare la questione bosniaca e jugoslava
selezione di pannelli dalla mostra “Jasenovac (1941-1945) - Erano solo bambini”
del Museo delle vittime del genocidio di Belgrado (edizione italiana a cura di Andrea Catone / Associazione Most za Beograd, Bari 2007)
ore 10:00 PROIEZIONI
stralci di rari video originali – alcuni sottotitolati in italiano o inglese – su: la campagna mediatica sui "campi di concentramento", i bombardamenti della NATO contro i serbi di Bosnia, Srebrenica, i serbi di Sarajevo
ore 11:00 Apertura del SEMINARIO
Andrea MARTOCCHIA (Jugocoord): Introduzione. Smembramento della Jugoslavia e secessione bosniaca
Jean TOSCHI Marazzani Visconti (giornalista e saggista): L'islamismo nel calderone bosniaco e gli incendiari esterni
Stefan KARGANOVIĆ (Srebrenica Historical Project): Srebrenica e la sua eredità tossica
Chiara NALLI (esperta di geopolitica e politica serba): La Repubblica serba di Bosnia e il "mondo serbo" nel contesto attuale
A seguire: interventi dal pubblico
Organizza: Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia ETS
Bologna, sabato 17 gennaio 2025
ore 9:30–13:00 presso il centro culturale Costarena, Via Azzo Gardino 48 



giovedì 1 gennaio 2026

JUGOSLAVIA, IL PAESE CHE NON C'E' PIU'





Oggi è il primo gennaio 2026 e l'anno si apre con una strage ucraina di civili russi

Un missile su un hotel, 24 morti e decine e decine di feriti 

Per ricordare l'atrocità della guerra e chiedere al nostro governo di non mandare armi a chi uccide i civili, ricordiamo il magnifico Giacomo Scotti e un pensiero va al mitico Andrea Rocchelli, morto ammazzato proprio perchè diceva la verità 

Jugoslavia, il paese che non c’è più Viaggi, incontri e scoperte nei Balcani occidentali 

Omicidio di Andrea Rocchelli 



mercoledì 17 dicembre 2025

Putin sui 78 giorni di bombe NATO





 Il Presidente russo Vladimir Putin, durante una riunione allargata del Collegio del Ministero della Difesa russo, ha dichiarato che l'Occidente collettivo "non si preoccupava affatto della Carta delle Nazioni Unite" quando ha bombardato la Jugoslavia.

"Gli eventi in Jugoslavia, che cos'erano? Dov'era la Carta delle Nazioni Unite? Ne abbiamo parlato molte volte, ma è un fatto: hanno semplicemente fatto ciò che ritenevano necessario. Sono riusciti a creare la situazione, ma a far votare – beh, non ci sono riusciti... E non gli è importato niente. Uso diretto delle forze armate... E alla fine hanno fatto a pezzi la Jugoslavia, e hanno fatto a pezzi i serbi. Hanno diviso un popolo tra diversi stati e basta", ha detto Putin.


giovedì 11 dicembre 2025

BOSNIA ERZEGOVINA, UNA CHIMERA

BOSNIA-ERZEGOVINA: UNA CHIMERA Seminario, proiezioni e immagini a 30 anni dagli Accordi di Dayton IL PROGRAMMA ore 9:30 Apertura esposizione...